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giovedì 21 maggio 2015

Visite guidate e cortili aperti domenica 24 maggio 2015


DOMENICA 24 MAGGIO "Cortili aperti intorno a Santa Maria" (vedi locandina). Alle ore 21 in basilica "Le 4 stagioni di Vivaldi" con ingresso gratuito.

SABATO 23 MAGGIO, per funzione religiosa in basilica, NON si effettueranno visite guidate.

Tutto ciò che dovete sapere per visitare il borgo medievale di Lomello (Pv).
Quando posso visitare Lomello?
Il borgo medievale di Lomello si può visitare, di norma, da Aprile a Novembre, il sabato, la domenica e i giorni festivi: per il 2015 dal 4 aprile al 1 novembre).
Quali sono gli orari?
Il complesso monumentale di Santa Maria Maggiore è aperto (dal 4 aprile al 1 novembre) il sabato, la domenica e i giorni festivi, dalle 15 alle 18.
Ci sono delle guide storiche che possono condurmi alla scoperta di Lomello?
Certamente. La Pro Loco organizza visite guidate il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 15 alle 18 negli stessi giorni di apertura della basilica.
Da dove partono le visite guidate?
Dalla sede della Pro Loco, in piazza Repubblica 1 di fronte al castello Crivelli.
Cosa visito con la Pro Loco?
Vi condurremo alla scoperta dei Resti delle mura romane, della Basilica di Santa Maria Maggiore (protoromanico), del Battistero Longobardo, del Museo degli stucchi, del Castello Crivelli (visitabile esclusivamente con una guida Pro Loco) e dei suoi affreschi rinascimentali, della chiesa di San Michele (romanico).
Cosa costa una visita guidata?
Il costo della visita guidata è:
- 8 euro (comprensivo dei 3 euro per l'ingresso in basilica e al museo degli stucchi richiesti dalla Parrocchia)
- 3 euro solo castello (altrimenti compreso nella quota 8 euro della visita completa).
Ci sono degli sconti? (non cumulabili con altre promozioni e non validi sul costo del biglietto al complesso monumentale):
Bambini fino ai dieci anni (visita gratis)
Studenti sconto 1 euro (universitari presentando il tesserino)
Iscritti UNPLI, FAI, ITALIA NOSTRA, TOURING CLUB, LEGAMBIENTE sconto 1 euro
Per chi viene con il biglietto Expo, scontiamo il costo della visita guidata del 50%.
Quanto dura la visita guidata?
60/90 minuti
Posso visitare la basilica in autonomia ovvero senza visita guidata?
Sì, recandosi direttamente all'ingresso della basilica.
Ha un costo l'ingresso nel complesso monumentale di Santa Maria Maggiore?
Sì, € 3 richiesto dalla parrocchia.
Posso visitare il castello in autonomia?
No. Il castello è sede di uffici comunali. Pertanto, è possibile visitarlo solamente se accompagnati da una guida della Pro Loco.
Posso visitare i monumenti di Lomello durante il resto della settimana?
Sì, previo prenotazione, secondo le seguenti modalità:
- Visita in autonomia telefonando alla parrocchia: 339-2051058 - 0384 85652 - info@parrocchiadilomello.it
- Visita guidata (minimo 10 persone) contattando la Pro Loco: 327 108 5241 - prolocolomello@yahoo.it
Per i gruppo ci sono facilitazioni?
Per gruppi composti da 25 persone paganti, il biglietto della basilica è di € 2,50 (chiedere sempre conferma al 339-2051058 - 0384 85652 - info@parrocchiadilomello.it).
Per le visite guidate sono previste riduzioni in base al numero di partecipanti.
Esiste un pacchetto tutto compreso per i gruppi?
Sì, per gruppi di almeno 25 persone, c'è la possibilità di un menù turistico comprendente visita guidata e ingresso in basilica a € 25. Contattare: ANTICA DIMORA SAN MICHELE, Via Roma 2 - 27034 Lomello (PV), Telefono 0384 85178 – 85203, info@anticadimorasanmichele.it
A chi posso chiedere informazioni?
Per le visite in autonomia alla parrocchia: 339-2051058 - 0384 85652 - info@parrocchiadilomello.it
Per le visite guidate alla Pro Loco: 327 108 5241 - prolocolomello@yahoo.it
Funzioni religiose che limiteranno la possibilità di visiste guidate, durante l'orario di apertura, del complesso monumentale di Santa Maria Maggiore:
Sabato 23 maggio, dalle ore 16
Martedì 2 giugno dalla ore 16
Sabato 4 luglio dalle ore 16
Sabato 12 settembre dalle ore 16
Sabato 19 settembre dalle ore 16
La prima domenica del mese dalle ore 16,30

sabato 14 febbraio 2015

Visite guidate al borgo medievale di Lomello: al via sabato 4 aprile 2015





Le visite guidate (sabato, domenica e giorni festivi) riprenderanno sabato 4 aprile dalle 15 alle 18 (sconto di 2,50 euro sul costo della visita guidata per chi si presenta con il biglietto expo ). Rimaniamo, tuttavia, a disposizione, anche nel periodo invernale, per gruppi di almeno 10 persone. Per prenotare:
e-mail: prolocolomello@yahoo.it
tel. 327 108 5241

COSA VISITO:
Resti delle mura romane, Basilica di Santa Maria Maggiore (protoromanico), Battistero Longobardo, Museo degli stucchi, Castello Crivelli e affreschi, San Michele (romanico).

DA DOVE SI PARTE:
Sede della Pro Loco Lomello - di fronte al castello
Piazza Repubblica 1
Lomello (Pv)

COSTO DELLA VISITA:
- 8 euro (comprensivo dei 3 euro per l'ingresso in basilica e al museo degli stucchi richiesti dalla Parrocchia)
- 3 euro solo castello (altrimenti compreso nella quota 8 euro della visita completa).

DURATA
60/90 minuti

SCONTI (non cumulabili con altre promozioni):
Bambini fino ai dieci anni (visita gratis)
Studenti sconto 1 euro (universitari presentando il tesserino)
Iscritti UNPLI, FAI, ITALIA NOSTRA, TOURING CLUB, LEGAMBIENTE sconto 1 euro

CONTATTI:
e-mail: prolocolomello@yahoo.it
tel. 327 108 5241

DA PROVARE PRIMA DI SALUTARCI:
Le PALLE DI AGILULFO (dolce tipico locale) e i nostri prodotti gastronomici.

mercoledì 12 novembre 2014

Viste guidate 16 novembre 2014

Da domenica 23 novembre (fino a primavera) le visite guidate si svolgeranno SOLAMENTE su appuntamento per gruppi di minimo 10 persone. Domenica 16 novembre, ultima possibilità di visite guidate anche per singoli o piccoli gruppi.



Visita guidata al solo borgo di Lomello.
COSA VISITO:
Resti delle mura romane, Basilica di Santa Maria Maggiore (protoromanico), Battistero Longobardo, Museo degli stucchi, Castello Crivelli e affreschi, San Michele (romanico), Santa Maria in Galilea (romanico)

DA DOVE SI PARTE:
Sede della Pro Loco Lomello - di fronte al castello
Piazza Repubblica 1
Lomello (Pv)

COSTO DELLA VISITA:
- 8 euro (comprensivo dei 3 euro per l'ingresso in basilica e al museo degli stucchi richiesti dalla Parrocchia)
- 3 euro solo castello (altrimenti compreso nella quota 8 euro della visita completa).

DURATA
60/90 minuti

SCONTI:
Bambini fino ai dieci anni (visita gratis)
Studenti sconto 1 euro (universitari presentando il tesserino)
Iscritti UNPLI, FAI, ITALIA NOSTRA, TOURING CLUB, LEGAMBIENTE sconto 1 euro

Non sei iscritto a nessuna associazione? Stampa il buono allegato a questo post e mostralo ai nostri incaricati. Avrai un euro di sconto sulla visita guidata.

CONTATTI:
e-mail: prolocolomello@yahoo.it
tel. 327 108 5241

DA PROVARE PRIMA DI SALUTARCI:
Le PALLE DI AGILULFO (dolce tipico locale) e i nostri prodotti gastronomici.

Per gruppi c'è la possibilità di prenotare una visita in altri giorni della settimana previo accordo.

martedì 28 ottobre 2014

Visite guidate 1 e 2 novembre 2014

Visita guidata al solo borgo di Lomello (partenze continue fino alle 17).
COSA VISITO:
Resti delle mura romane, Basilica di Santa Maria Maggiore (protoromanico), Battistero Longobardo, Museo degli stucchi, Castello Crivelli e affreschi, San Michele (romanico), Santa Maria in Galilea (romanico)




DA DOVE SI PARTE:
Sede della Pro Loco Lomello - di fronte al castello
Piazza Repubblica 1
Lomello (Pv)

COSTO DELLA VISITA:
- 8 euro (comprensivo dei 3 euro per l'ingresso in basilica e al museo degli stucchi richiesti dalla Parrocchia)
- 3 euro solo castello (altrimenti compreso nella quota 8 euro della visita completa).

DURATA
60/90 minuti

SCONTI:
Bambini fino ai dieci anni (visita gratis)
Studenti sconto 1 euro (universitari presentando il tesserino)
Iscritti UNPLI, FAI, ITALIA NOSTRA, TOURING CLUB, LEGAMBIENTE sconto 1 euro

Non sei iscritto a nessuna associazione? Stampa il buono allegato a questo post e mostralo ai nostri incaricati. Avrai un euro di sconto sulla visita guidata.

CONTATTI:
e-mail: prolocolomello@yahoo.it
tel. 327 108 5241

DA PROVARE PRIMA DI SALUTARCI:
Le PALLE DI AGILULFO (dolce tipico locale) e i nostri prodotti gastronomici.

Per gruppi c'è la possibilità di prenotare una visita in altri giorni della settimana previo accordo.




martedì 21 ottobre 2014

Domenica 26 ottobre - Tour romanico

 
Domenica 26 ottobre, a Lomello, è tempo di tour romanico (Lomello, Velezzo, Breme). Partenza della visita guidata ore 15 (puntuali). Costo 3 euro ingresso basilica (richiesto dalla parrocchia) + 5 euro visita guidata ai monumenti di Lomello. A Breme, possibilità di merenda del frate (5 euro facoltativa) da richiedere alla partenza del tour...

CONTATTI:
e-mail: prolocolomello@yahoo.it
tel. 327 108 5241
 
Visita guidata al solo borgo di Lomello (Partenze continue fino alle 17).
COSA VISITO:
Resti delle mura romane, Basilica di Santa Maria Maggiore (protoromanico), Battistero Longobardo, Museo degli stucchi, Castello Crivelli e affreschi, San Michele (romanico), Santa Maria in Galilea (romanico)

DA DOVE SI PARTE:
Sede della Pro Loco Lomello - di fronte al castello
Piazza Repubblica 1
Lomello (Pv)

COSTO DELLA VISITA:
- 8 euro (comprensivo dei 3 euro per l'ingresso in basilica e al museo degli stucchi richiesti dalla Parrocchia)
- 3 euro solo castello (altrimenti compreso nella quota 8 euro della visita completa).

DURATA
60/90 minuti

SCONTI:
Bambini fino ai dieci anni (visita gratis)
Studenti sconto 1 euro (universitari presentando il tesserino)
Iscritti UNPLI, FAI, ITALIA NOSTRA, TOURING CLUB, LEGAMBIENTE sconto 1 euro

Non sei iscritto a nessuna associazione? Stampa il buono allegato a questo post e mostralo ai nostri incaricati. Avrai un euro di sconto sulla visita guidata.

CONTATTI:
e-mail: prolocolomello@yahoo.it
tel. 327 108 5241

DA PROVARE PRIMA DI SALUTARCI:
Le PALLE DI AGILULFO (dolce tipico locale) e i nostri prodotti gastronomici.

Per gruppi c'è la possibilità di prenotare una visita in altri giorni della settimana previo accordo.

venerdì 27 giugno 2014

Un motivo in più per visitare Lomello...


Dal mese di maggio 2014, il borgo di Lomello si è arricchito di un ulteriore tesoro, il museo degli stucchi di Santa Maria Maggiore, allestito nei locali della canonica.





domenica 20 gennaio 2008

sabato 22 dicembre 2007

La formella



Un graffito d'antan

La formella in cotto, nella foto qui a lato, si trova sulla parete della terza campata minore sud della chiesa di San Michele di Lomello. Si tratta della prima testimonianza relativa alla chiesa, la cui interpretazione non è certa. La data impressa accanto alla denominazione, il 1121, potrebbe infatti alludere sia alla data di fondazione, sia a quella di consacrazione dell'edificio religioso.
Si segnala al riguardo il lavoro di ricerca della lomellese Manuela Iodice, autrice di una tesi di laurea su San Michele Arcangelo. Uno stralcio della tesi è stato pubblicato in "Lomellina romanica". Primo censimento sulle emergenze romaniche presenti nel territorio lomellino", a cura di Italia Nostra, Sezione Lomellina, Archivio Lomellino n. 13, 2005.
La reliquia.
Nella cappella della Croce, sulla parete sinistra, è murata una piastrella in cotto, incisa in latino medievale con le abbreviature che si usavano all’epoca. Ecco la traduzione: "Qui giace il corpo del Reverendo Guglielmo de Grossis, francese della città di Sant' Egidio (oggi
Saint Gilles), il quale donò alla presente chiesa il legno della Santa Croce. Morì il 4 maggio 1370. Il nipote Guido pose". La storia della venerata Reliquia, munita di tutte le autentiche, è stata ricostruita mirabilmente ricostruita da Giuseppe Papetti da Ottobiano, autore di un’opera dal titolo: "L'insigne Reliquia della Santa Croce in San Michele di Lomello", pubblicata nel 1982.

lunedì 17 dicembre 2007

Bozzetti "medievali"


Si avvicina il compleanno di un lomellese illustre...
Opicino de Canistris nacque a Lomello la vigilia di Natale del 1296. Nel 1303 iniziò la scuola, ma di mala voglia, mostrando interesse soltanto per il disegno. Andò per qualche tempo a Bassignana a lavorare come esattore dei pedaggi presso un ponte sul Po, poi si trasferì a Pavia, al servizio della famiglia Langosco, di parte guelfa. Successivamente si dedicò al canto, a pratiche mediche, alla politica ed alle "scienze divine". Divenuto prete, il 30 marzo 1320 Opicino celebrò la prima messa. Nel 1335 fu chiamato ad Avignone, alla corte di Papa Giovanni XXII. Qui lavorò come miniaturista e scrisse il Liber de laudibus Civitatis Ticinensis, un libello considerato la prima guida turistica della città di Pavia, con la descrizione dei suoi monumenti, delle feste, delle tradizioni celtiche e longobarde. Lo scopo dell'opera era quello di convincere il Papa a revocare l'interdetto che gravava sulla città, governata dai ghibellini dopo la sconfitta dei Langosco. Oltre all'opera summenzionata, Opicino scrisse altri testi, tra cui il De praeminentia spiritualis imperii, un trattato politico, e la Descriptio universi coelestis. Opicino stese la sua autobiografia, in forma di canestro (una chiara allusione al suo nome), su due codici (cod. vaticano palatino n.1993 e cod. vaticano palatino n.6435) studiati nel 1927 dal mons. prof. Faustino Gianani. In centinaia di pergamene sono raffigurate mappe del mar Mediterraneo e dell'Europa Meridionale, mappamondi ricchi di figure allegoriche e simboli astrologici, santi, monaci e Madonne. Fra i disegni spicca un grande canestro decorato con la scritta "Tra le spire di questo canestro è celato il mio nome". Vi è anche l'indicazione dei fatti salienti della vita di Opicino e delle sue visioni mistiche.
Per seicento anni il de Canistris fu chiamato “l'anonimo ticinese”, e solo dopo gli studi del Gianani è stato identificato nel poliedrico prete lomellese.
Il disegno nel riquadro, effettuato sulla base di uno schizzo di Opicino, mostra, seppur con errori di prospettiva (presenti anche nell'originale), monumenti di Pavia oggi scomparsi: la torre civica, crollata nel 1989, e le cattedrali "gemelle" di Santo Stefano e Santa Maria del Popolo, abbattute alla fine del '400 per costruire l'attuale duomo.

martedì 16 ottobre 2007

Dalla tesi di laurea del nostro vice-presidente...

DETTAGLI ARTISTICI DI SANTA MARIA

Nelle foto:
la facciata del transetto di Santa Maria Maggiore (prospetto Sud) ed un elemento decorativo rinvenuto all'interno, vicino alla porta, come indicato dalla freccia rossa qui a lato.
I lavori di ricerca e le fotografie sono di Valeria Cecchetto, autrice della tesi di laurea Santa Maria Maggiore di Lomello (Pavia). Analisi evolutiva e strutturale, discussa nel settembre 2004 presso L'Università del Piemonte Orientale (VC).
Uno stralcio della tesi è stato pubblicato in "Lomellina romanica". Primo censimento sulle emergenze romaniche presenti nel territorio lomellino", a cura di Italia Nostra, Sezione Lomellina, Archivio Lomellino n. 13, 2005.

giovedì 16 agosto 2007

Lomello: chiese sconsacrate

San Rocco
(foto di
R. Bassi)

La fondazione dell’edificio si fa risalire al 1524. Secondo la tradizione, gli abitanti di Lomello, al fine di scongiurare il morbo della peste, fecero un voto alla Vergine, costruendo un oratorio intitolato a San Rocco. All’interno aveva sede la Congregazione del Santissimo Sacramento, meglio nota come congregazione di San Rocco. La confraternita era laica e non godeva di rendite e benefici ecclesiastici. I principali proventi derivavano infatti dalle offerte della popolazione e degli associati. Tra le principali finalità vi erano quelle di officiare solennemente le principali festività religiose e di accompagnare, in modo degno e dignitoso, i confratelli durante il loro ultimo viaggio terreno.
L’oratorio si compone di due distinte parti, il primo ambiente, in forma rettangolare con volta a botte, è frutto di un ampliamento realizzato immediatamente dopo il 1630, mentre la parte più antica, l’odierno coro, si fa risalire al XVI secolo. La facciata, scandita in tre spazi da paraste, è completata da un timpano nella parte superiore. Un rosone e due finestre rettangolari illuminano l’interno. Anticamente decorazioni ad affresco raffiguranti la Vergine, San Rocco ed il compatrono San Sebastiano dovevano arricchire la superficie. Sul lato nord della chiesa si eleva la torre campanaria , costruita sopraelevando un tratto dell’antico oratorio cinquecentesco. In considerazione delle dimensioni del campanile la struttura fu presumibilmente rialzata in relazione all’ampliamento dell’edificio nel 1630. Sconsacrata negli anni '70 del secolo scorso, la chiesa di San Rocco è ora usata come sede espositiva.
Il santo. Le notizie su San Rocco sono scarse ed imprecise. Nato in Francia intorno alla metà del XVI secolo, Rocco viaggiò per tutta Europa dedicandosi alla cura degli appestati; colpito lui stesso dal morbo e miracolosamente guarito, il santo è generalmente raffigurato nell’atto di mostrare una piaga sulla coscia.
Le vicende del santo pellegrino sono state ricostruiste da Gian Franco e Tina Magenta, storici locali, nel loro pregevole saggio San Rocco e Lomello, edito da tipolitografia Artigiana (Vigevano) nel 2007.
Una vita immaginaria di San Rocco è stata raccontata dallo
scrittore pavese Mino Milani, nell’opera La guerra sia con me, edita da Mursia nel 2005.